DECRETO SOSTEGNO E LO SPORT: arrivano gli aiuti al mondo sportivo?

Il mondo dello sport è composto da due grandi categorie che in questo momento necessitano più che mai di aiuti di stato per la sopravvivenza: 
  • gli istruttori sportivi , fermi nel lavoro ormai da mesi;
  • le associazioni sportive , ferme nelle loro attività ormai da mesi nonostante il continuo e incessante problema degli affitti, delle utenze e quant'altro che non è stato sospeso dalla pandemia. 
Nonostante sia impossibile rispondere alla domanda " se mi fermi il lavoro io come faccio a pagare utenze e bollette?" , a cui nessuno darà mai una reale e oggettiva risposta, ieri è stato approvato il decreto Sostegno da parte dell'attuale Governo che ha previsto misure di sostegno al mondo sportivo, sia per istruttori che per associazioni. 

Non è ancora stato pubblicato  in Gazzetta Ufficiale .

Gli interventi previsti si articolano in 5 ambiti principali:

  1. sostegno alle imprese e agli operatori del terzo settore;
  2. lavoro e contrasto alla povertà;
  3. salute e sicurezza;
  4. sostegno agli enti territoriali;
  5. ulteriori interventi settoriali.


Imprese e enti non commerciali 

Sono stati stanziati 11 miliardi di euro per gli interventi a sostegno dei titolari di partita iva che svolgono attività di impresa, arte o professione e gli enti non commerciali e del terzo settore senza nessuna limitazione settoriale o codice Ateco come le ultime volte, purchè si dimostri che  vi siano state perdite  di fatturato, fra il 2019 e il 2020 , di almeno il 30 % calcolato sul valore medio mensile e il contributo sarà calcolato in percentuale 

Sostegno al lavoro e contrasto alla povertà

Il decreto prevede  la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno 2021;  la proroga della Cassa integrazione guadagni;  il rifinanziamento, per 400 milioni di euro, del Fondo sociale per occupazione e formazione;  una indennità di 2.400 euro per i lavoratori stagionali e a tempo determinato e di importo variabile tra i 1.200 e i 3.600 euro per i lavoratori sportivi;  il rifinanziamento nella misura di 1 miliardo di euro, del fondo per il Reddito di Cittadinanza, al fine di tenere conto dell’aumento delle domande;  il rinnovo, per ulteriori tre mensilità, del Reddito di emergenza e l’ampliamento della platea dei potenziali beneficiari;  l’incremento di 100 milioni di euro del Fondo straordinario per il sostegno degli enti del terzo settore;  la proroga degli interventi per i lavoratori in condizioni di fragilità.

Per i lavoratori sportivi: 
un contributo variabile da 1.200,00 a 3.600,00 euro in relazione ai compensi percepiti nel 2019 e verrà erogato in automatico da Sport e Salute spa utilizzando gli archivi già presenti nel loro database a seguito delle precedenti domande. 


a cura della redazione @consulentidellosportedelterzosettore