I DECRETI NELLO SPORT: poco per volta... stanno arrivando

Stamattina in Gazzetta Ufficiale sono stati pubblicati due dei tanto nominati decreti in tema di Riforma dello Sport : 

DECRETO LEGISLATIVO  28 febbraio 2021 n. 36 
DECRETO LEGISLATIVO  28 febbraio 2021 n. 37 

il primo in attuazione dell'articolo 5 della Legge 8 agosto 2019 n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici , nonché di lavoro sportivo mentre il secondo  in attuazione  dell'articolo 6 della Legge 8 agosto 2019 n. 86, recante misure in materia di rapporti di rappresentanza  degli atleti  e delle società sportive e di accesso ed esercizio della professionista  di agente sportivo . 

I due decreti entrano a pieno titolo nel panorama sportivo italiano e comporteranno modifiche non solo strutturali ma anche  sociali nel mondo sportivo, scardinando convinzioni a volte ancestrali che si sono stratificate nel corso degli anni. 

Il principio che  regola la riforma è cristallizzato nell'articolo 3 del decreto legislativo 36 nella parte in cui è specificatamente indicato " l'esercizio della attività sportiva , sia essa svolta in forma individuale  o dilettantistica è libero", mentre gli obiettivi sono indicati nel successivo articolo 2 che riconosce il valore culturale, educativo e sociale dell'attività sportiva quale strumento di miglioramento della vita, promuove l'attività motoria , l'esercizio fisico strutturato e l'attività fisica adattata , consente ad ogni individuo di praticare sport , promuove le pari opportunità fra uomo e donna , riconosce e garantisce il diritto alla pratica sportiva dei minori, incentiva la pratica sportiva dei cittadini con disabilità, protegge la salute e la sicurezza di coloro che partecipano ad attività sportive, introduce una disciplina organica del rapporto di lavoro sportivo, valorizza  la formazione dei lavoratori sportivi, sostiene e tutela il volontariato sportivo, valorizza la figura  del laureato in scienze motorie e dei soggetti forniti di titoli equipollenti

Abbiamo evidenziato, indicando solo due commi di un articolo, l'inizio dei una complessità strutturale e interpretativa molto forte che darà motivo di discussione nei prossimi mesi. Siamo sicuri che attività sportiva, attività motoria, esercizio fisico strutturato e attività fisica siano concetti ben chiari in distinzione fra loro? 

La struttura del primo decreto contempla, accanto alla problematica del lavoro sportivo e del ruolo fondamentale dei laureati in scienze motorie o in possesso di titoli equipollenti  con la costituzione  delle figure professionali  del chinesiologo di base , del chinesiologo delle attività motorie preventive ed adattate , del chinesiologo sportivo  e del manager dello sport anche l'estrema attenzione data alle difficoltà che incontrano nello sport gli atleti paralimpici .

Da ora, grazie a questo decreto , nell'ambito dei gruppi sportivi : 
  • fiamme azzurre 
  • fiamme oro 
  • fiamme rosse 
  • difesa 
  • fiamme gialle 
gli atleti disabili potranno entrare a pieno titolo nell'ambito delle disposizioni previste attualmente per gli atleti normodotati e questa è , innegabilmente, una grande lezione di civiltà.

Non tutto è semplice, ovviamente, e come ogni  normativa italiana darà motivo di interpretazioni , che sono differenti dalle mere e sterili polemiche, e darà motivo di studio agli appassionati del settore che cercheranno di comprendere ciò che entra in vigore subito, ciò che entrerà in vigore in futuro, ciò che viene abrogato subito e ciò che viene abrogato in futuro.

Sarà la rivoluzione del mondo sportivo e troverà nello sport di base terreno fertile di applicazione o darà al mondo sportivo di base difficoltà non sempre superabili? 

Un interrogativo a cui si darà risposta in futuro ma nel mentre , secondo alcuni, un altro successo è l'abolizione del vincolo sportivo che dovrà essere eliminato entro il 1 luglio 2022 con possibilità data alla Federazioni di dettare una disciplina transitoria che preveda la diminuzione progressiva  della durata massima dello stesso .  Difficilmente le società che riuscivano a far quadrare i conti grazie ad esso ne saranno felici ma lo saranno sicuramente gli atleti che saranno liberi di muoversi liberamente. Come sempre, la verità probabilmente starà nel mezzo. 

Ci sono molte novità e le analizzeremo tutte come sempre sia sul primo che sul secondo decreto pubblicato oggi. 

a cura della redazione di @consulentidellosportedelterzosettore