Si dice sia in arrivo ancora il credito di imposta anche per gli enti non commerciali.

Parlano tutti di credito di imposta e in molti reputano possa essere considerato una  soluzione  per superare la attuale strana crisi economica che stiamo vivendo tutti quanti. 

Il credito di imposta in cosa consiste e si può applicare allo sport? 

Il credito di imposta è un credito che un cittadino o una associazione può vantare nei confronti dello Stato ed è una situazione che può verificarsi in due casi: 

  1. ho pagato troppo sbagliando a versare quindi vanto un credito;
  2. esistono grazie alla magnificenza dello Stato delle situazioni nelle quali  mi vengono riconosciute delle agevolazioni. 

Come faccio ad ottenere il mio credito? 

Posso ottenerlo in due modi: 

  1. tramite rimborso;
  2. tramite compensazione .  ( io ti devo tot e tu mi devi tot, per cui compensiamo )
Crediti di imposta derivanti dal Coronavirus.

La situazione di instabilità economica derivante dal Coronavirus ha costretto lo Stato ad avvicinarsi alle esigenze dei cittadini concedendo loro dei crediti di imposta: 

  1. Per le spese di sanificazione
  2. Per botteghe e negozi 
  3. Per ambienti di lavoro 
  4. Per andare in vacanza 
  5. Per farsi pubblicità 
  6. Per i servizi digitali 
  7. Per la ricerca e lo sviluppo nel mezzogiorno Credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno
  8. Per gli aumenti di capitale Credito d’imposta per aumenti di capitale
  9. Per gli investimenti 
  10. Credito d’imposta Aiuto alla Crescita economica 
  11. Credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo di software per l’innovazione tecnologica
  12. Per l'acquisto dei registratori di cassa 
Nel corso dell'ultimo anno ne sono quindi stati creati più di uno , seppur nella confusione mentale di molti di noi al riguardo. 

Ora, maggio 2021 , si parla di un nuovo credito di imposta per i canoni di locazioni di negozi e botteghe per il 2021  nel Decreto Sostegni bis che dovrebbe essere pubblicato a giorni . 

Dalla scadenza originaria  del 30 aprile 2021 parrebbe vogliano prorogarlo fino al 31 maggio 2021 per le attività  d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro, nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.