SI PUO' PARLARE DI SPORT ATTRAVERSO LE ANTICHE LEGGENDE? si, e noi lo facciamo divertendoci

Ci sono molti modi di narrare lo sport e uno di questi è farlo attraverso i miti antichi.

Tutti noi a scuola abbiamo sentito parlare di antichi dei o antiche dee bellissime: spesso crudeli , spesso affamati di vendetta ma tutti dai superpoteri e dalle super forze. 

Lo sport , lo sappiamo tutti, c'è sempre stato; non solo nei giochi di Olimpia ma anche negli altri 3 Giochi greci meno conosciuti in onore di Poseidone che pochissimi conoscono perché non hanno avuto la fortuna " moderna" di un De Coubertin che li ha ripresi per riproporli nella nostra era.

A noi, che piace parlare di sport e narrare lo sport magari in modi inusuali rispetto a ciò che normalmente dei professionisti fanno, è venuta l'idea di narrare lo sport attraverso brevi racconti di queste divinità e delle loro gesta " sportive".

Abbiamo scritto un libro su questi racconti e ogni martedì ne narriamo dei pezzi fra di noi sul nostro canale Youtube nella rubrica  I MITI DI SPORT . 

Il libro uscirà nelle prossime settimane e stasera ci troviamo una altra volta a narrare di un dio poco conosciuto perché arriva delle fredde terre del nord Europa e ha un nome strano e difficilmente pronunciabile per noi italiani :  Pjalfi, l'uomo più veloce del mondo norreno che fece arrabbiare il grande dio Thor che tutti conosciamo ( se non altro perché abbiamo visto i film della Marvel)  perché  mangiò il midollo di un osso delle capre sacre di Thor che si rigeneravano dopo morte. Ne parliamo stasera sul canale  https://youtube.com/channel/UC-oEbhhT8p0LGoPeV8UFk-Q    in questo progetto per le scuole. 

Lo sport passa anche attraverso la cultura del passato perché quando lo sport incontra la storia tutto diventa poesia.