RIMBORSI UTENTI PER LE PALESTRE E LE PISCINE

Nei prossimi giorni sapremo se saranno possibili i rimborsi per gli utenti di palestre, piscine ed impianti sportivi

Il Decreto Sostegni ha 41/2021 ha subito in sede di conversione un emendamento  che disciplina  il diritto di avere da parte degli utenti il rimborso sulle spese sostenute a titolo di abbonamenti presso palestre e piscine , non usufruito perché gli impianti sono stati chiusi mesi fa.

Mentre in precedenza era previsto che per poterlo richiedere fosse necessario rispettare il termine perentorio legato alla pandemia, ora sarà sufficiente il solo nesso di causalità legato alla pandemia stessa quindi alla impossibilità di praticare sport in luoghi che a tutt'oggi sono ancora chiusi. 

Circa le modalità di rimborso si potrà optare per : 
  • rimborso effettivo  al valore di acquisto;
  • voucher di pari valore da usarsi entro 6 mesi dalla fine della pandemia; 
  • corsi on line fino a dove possibilità in attesa di apertura degli impianti. 

Per potere ottenere il rimborso gli utenti dovranno semplicemente richiederlo , anche solo verbalmente , senza l'espletamento di particolare procedure. 

In molti stanno dicendo essere cosa saggia e giusta . 
Noi vorremmo fare con voi una riflessione, pacata: è giusto ?  

Andrebbe soffermata l'attenzione su tutto ciò: un settore già di per sè in ginocchio che è riuscito, magari grazie agli abbonamenti ottenuti, a pagare utenze e costi in assenza di consistenti e considerevoli aiuti di stato al riguardo , inizierebbe in tal modo una nuova stagione con la partenza di un nuovo debito . 

Nessuno discute sul diritto dell'utente ( lo siamo tutti ) di vedere restituite le somme versate a fronte di un servizio non ottenuto ma c'è un aspetto da considerare: il servizio non è stato erogato non per colpa dei gestori degli impianti ma per fatti esterni alla volontà di tutti per cui , ripetiamo, ben valga la tutela del consumatore ma manca sempre un aspetto: la tutela dei gestori degli impianti .  Sul punto , purtroppo, ci sono pareri contrastanti e posizioni diametralmente opposte e come diciamo sempre noi non deteniamo verità assolute ma ci piace solo riflettere con voi e insieme a voi .  

Abbiamo già discusso tempo fa ad esempio sul diritto ad ottenere sconti sugli affitti: giustissimo, ma a farne le spese sono i proprietari degli immobili che, giustamente, non sempre sono d'accordo su questa cosa. 

Sono mesi che sentiamo dire che sul mondo dello sport ( e su tutte le attività produttive e non ) arriveranno fiumi di soldi. Speriamo che questo prima o poi accada perché nel mentre, e nessuno lo può negare, ad esempio sono state dimenticate dagli aiuti completamente le associazioni prive di partita iva cioè quelle con il solo codice fiscale che sono la base del mondo sportivo italiano che ora, prive di aiuti, si ritrovano anche a dovere restituire le somme degli abbonamenti o ad iniziare un anno con voucher sostenendo i costi connessi. 

Nessuno ha torto e tutti hanno ragione, utenti in primis ( ripetiamo siamo tutti utenti), ma come usciamo da questo circolo contorto per rilanciare un settore in ginocchio?