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Bandi aperti per lo sport e il terzo settore


Bandi per sport e terzo settore

Vi proponiamo una selezione di bandi aperti per lo sport e il terzo settore.

Per informazioni o assistenza, contattateci.


Regione Marche


Cultura ed sportiva


Finalità

Il bando intende promuovere la cultura e l’etica sportiva attraverso il sostegno a specifici progetti realizzati nel territorio della Regione Marche, che si caratterizzino per l’elevato valore di diffusione dei valori fondanti la pratica motoria, sportiva e agonistica, in particolare nelle fasce di età giovanile e scolare.


Interventi ammissibili

Nello specifico, la misura è finalizzata alla realizzazione di interventi di disseminazione o correlati all’attuazione delle diverse Misure, nonché di altri interventi di particolare valenza per il perseguimento delle finalità e degli obiettivi regionali in materia di promozione sportiva non contemplati nelle Misure ed Azioni del “Programma annuale degli interventi di promozione sportiva”. Sono ammissibili a contributo i progetti e le relative spese ricompresi nel periodo dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023.


Chi può partecipare

Possono presentare domanda i seguenti soggetti con sede legale nella Regione Marche:

  • associazioni culturali che si occupano di comunicazione sociale;

  • imprese che si occupano di comunicazione sociale


Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 40.000 Euro

Contributo massimo: 20.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80%

Link di collegamento per documenti:



Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.)


Finalità

Il bando indica i criteri per accedere al finanziamento statale di cui al DPCM 10.10.2022 finalizzato ad incentivare la progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.). I Piani, di cui ogni comune dovrebbe dotarsi, sono volti a rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti in un’area e possono riguardare edifici pubblici o porzioni di spazi pubblici urbani. I Piani devono poter individuare anche le proposte progettuali di massima per l’eliminazione delle barriere presenti e fare la stima dei costi, poiché essi comportano una previsione del tipo di soluzione da apportare per ciascuna barriera rilevata, i relativi costi, la priorità di intervento.


Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili per la progettazione dei P.E.B.A. possono includere le seguenti spese:

  • spese relative ai compensi professionali per incarichi di collaborazione esterna a professionisti o società/enti/università comprensivi di IVA e oneri previdenziali;

  • spese connesse alla fase di promozione dell’attività di ascolto e partecipazione della

  • popolazione oltre che di portatori di interesse di particolare per una percentuale massima del 15% degli importi finanziabili.

Ricorda! Dalla data del decreto di concessione del contributo, il comune procederà con l’affidamento dell’incarico per la redazione del PEBA e provvederà entro 12 mesi all’adozione dell’atto amministrativo di approvazione del PEBA.


Chi può partecipare

Possono presentare domanda i legali rappresentanti dei Comuni marchigiani in forma singola o aggregata che non abbiano adottato il P.E.B.A. alla data di approvazione della DGR n.320 del 13.03.2023.


Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 303.094,64 Euro Le risorse disponibili verranno assegnate in via prioritaria ai comuni con popolazione compresa tra i 5.001 e 20.000 abitanti, con un contributo massimo di 5.000 Euro a ciascun Comune. Le restanti risorse verranno assegnate secondo le seguenti priorità:

1. comuni in forma singola o aggregata con meno di 5.000 abitanti secondo un ordine decrescente del numero complessivo di abitanti, con un contributo massimo di 3.000 Euro a ciascun Comune.

2. comuni con oltre 20.000 abitanti secondo un ordine crescente del numero di abitanti, con un contributo massimo di 8.000 Euro a ciascun Comune.


Attenzione! I comuni saranno ammessi a finanziamento fino ad esaurimento risorse.


REGIONE EMILIA - ROMAGNA

Finalità

La Regione, mediante la concessione di contributi per lo svolgimento sul suo territorio degli eventi sportivi intende, in particolare, perseguire i seguenti obiettivi:

  • sostenere gli eventi e le manifestazioni sportive che svolgono una strategica funzione di aggregazione nell’ambito delle comunità locali e di promozione dei rispettivi territori;

  • promuovere il perseguimento di un corretto stile di vita e diffondere la cultura della salute;

  • sostenere e promuovere azioni volte ad incoraggiare l’attività sportiva e motoria dei più giovani;

  • favorire l’accesso della popolazione anziana alla vita attiva, contrastando il rischio di sedentarietà;

  • promuovere lo sport quale strumento teso a favorire azioni di integrazione sociale e di

  • aggregazione tra soggetti disabili e normodotati;

  • incentivare l’esercizio delle attività sportive in aree territoriali svantaggiate;

  • favorire l’attività sportiva realizzata all’aperto per una cultura dello sport ecosostenibile,incentivando l’abbandono dell’utilizzo dei prodotti in plastica monouso;

  • promuovere un’offerta diversificata delle attività sportive e favorire l’esercizio di quelle pocopraticate;

  • mettere in atto azioni volte a contrastare la pratica del doping;

  • sostenere i principi ricompresi nella Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna e promuoverne l’adesione.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo di eventi sportivi che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • siano relativi ad attività motoria e sportiva;

  • siano realizzati sul territorio dell’Emilia-Romagna;

  • siano organizzati nel periodo compreso tra il 01/01/2023 e il 31/12/2023;

  • abbiano una durata complessiva non superiore a 10 giorni;

  • abbiano inizio e fine entro un arco temporale massimo di 30 giorni;

  • prevedano esclusivamente attività che rientrino negli scopi istituzionali del soggetto richiedente.

Sono escluse tutte le attività a scopo commerciale.

Attenzione! Ciascuna iniziativa deve riguardare uno e un solo evento.


Chi può partecipare

Possono partecipare al bando esclusivamente i soggetti, con data di costituzione non successiva al 31/12/2021, rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • gli Enti Sportivi Dilettantistici, inclusi gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;

  • Onlus che abbiano tra le proprie finalità istituzionali la promozione della pratica motoria e sportiva;

  • le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP.

  • Per maggiori informazioni sull’ammissibilità dei richiedenti si veda l’Articolo 2 del bando.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 546.700 Euro

Contributo massimo: 15.000 Euro

Percentuali di contributo concedibile calcolato sulle spese ammissibili e differenziate in base al punteggio ottenuto nella fase di valutazione di merito:

  • punteggio da 100 a 80: 70%

  • punteggio da 79 a 50: 50%

  • punteggio da 49 a 0: Nessun contributo (non ammesso)


Non sono ammissibili eventi che prevedano un totale di spese ammissibili inferiore a 5.000 Euro.


REGIONE EMILIA ROMAGNA


Finalità

La Regione intende promuovere l’attività motoria-sportiva come mezzo efficace di prevenzione, mantenimento e recupero della salute fisica e psichica e come strumento di integrazione sociale in favore della generalità dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle pari opportunità, ai più giovani, agli anziani, ai soggetti disabili e a quanti versano in condizioni di disagio.


Tra i vari obiettivi del bando per incentivare, promuovere e ampliare le pratiche sportive e motorie nei territori della Regione, il bando si propone anche di sostenere i principi ricompresi nella Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna e promuoverne l’adesione, nonché di favorire comportamenti attenti all'ambiente.


Interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo progetti che prevedano la realizzazione di attività che abbiano le seguenti caratteristiche:


  • siano relative ad attività motoria e sportiva;

  • siano realizzate sul territorio dell’Emilia-Romagna;

  • siano realizzate anche in collaborazione con altri soggetti;

  • siano organizzati nel periodo compreso tra il 01/07/2023 e il 30/06/2024;

  • siano avviate obbligatoriamente entro il 30/11/2023;

  • prevedano esclusivamente attività che rientrino negli scopi istituzionali del soggetto richiedente.

Sono escluse tutte le attività a scopo commerciale.

Attenzione! Non sono ammissibili progetti che prevedano la realizzazione o gestione dei campi estivi in cui l’attività sportiva non sia prevalente.


Chi può partecipare

Possono partecipare al bando esclusivamente i soggetti, con data di costituzione non successiva al 31/12/2021, rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • gli Enti Sportivi Dilettantistici, inclusi gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;

  • Onlus che abbiano tra le proprie finalità istituzionali la promozione della pratica motoria e sportiva;

  • le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP;

  • gli Enti locali ed altri soggetti pubblici che abbiano tra le finalità statutarie la promozione di attività sportive;

  • le istituzioni scolastiche riconosciute dal competente Ministero.

Attenzione! Gli Enti Locali possono presentare domanda solo se il progetto è direttamente da loro organizzato, anche se in collaborazione con altri soggetti privati.


Per maggiori informazioni sull’ammissibilità dei richiedenti si veda l’Articolo 2 del bando.


Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro.

Il contributo regionale è costituito da una agevolazione a fondo perduto, calcolata come percentuale delle spese ammissibili, con percentuali differenziate in base al punteggio ottenuto nella fase di valutazione di valutazione, come di seguito specificato:

  • da 100 a 80: 70%;

  • da 79 a 50: 50%;

  • da 49 a 0: non ammesso (nessun contributo).

Il contributo concedibile, inoltre, non può essere superiore alla differenza fra il totale delle spese e il totale delle entrate previste dalla realizzazione dell’evento. L’importo massimo di contributo concedibile non può in ogni caso essere superiore a 15.000 Euro.


Attenzione! Non sono ammissibili eventi che prevedano un totale di spese ammissibili inferiore a 10.000 Euro.



TERZO SETTORE


VENETO


Finalità

Il bando ha il fine di finanziare progetti che prevedano l’organizzazione di eventi volti a sensibilizzare e sviluppare la cultura in merito al commercio equo e solidale.


Interventi ammissibili


Le iniziative ammissibili, possono rientrare nelle seguenti tipologie:

  • iniziative divulgative e di sensibilizzazione volte a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo affinché prendano in esame non solo il prodotto, ma anche gli effetti sociali ed ambientali derivanti dalla sua produzione e commercializzazione;

  • iniziative di informazione e sensibilizzazione sui prodotti del commercio equo e solidale certificati con marchio di garanzia rilasciato dagli enti affiliati a Fairtrade Labelling Organizations International (FLO);

  • iniziative nel campo della cooperazione a sostegno e sviluppo della rete dei produttori dei prodotti del commercio equo e solidale.

Il progetto sarà strutturato in una serie di laboratori, incontri, workshop e spettacoli volti alla

sensibilizzazione del tema del commercio equo solidale sul territorio regionale, rafforzando altresì la rete dei soggetti attivi nel settore e coinvolgendo le giovani generazioni.


Ricorda! L’evento dovrà avere una durata minima di 2 giornate e dovrà tenersi entro il mese di dicembre 2023.


Chi può partecipare

Le proposte possono essere presentate sotto forma di partenariato ed il soggetto capofila deve, a pena d’inammissibilità, essere iscritto nell’elenco regionale delle organizzazioni del commercio equo e solidale.

Il partenariato potrà essere composto da:

  • soggetti pubblici;

  • soggetti partner iscritti nell’elenco regionale del commercio equo e solidale;

  • altri soggetti privati no profit;

  • organismi e associazioni;

  • esercizi commerciali e soggetti profit;

  • istituti scolastici;

  • associazioni giovanili.

Ulteriori requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti sono specificati al punto A dell'art. 2 del bando.


Attenzione! Ogni soggetto capofila potrà presentare una sola domanda di finanziamento.


Entità del contributo


Dotazione finanziaria complessiva: 30.000 Euro

Contributo massimo: 30.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 50%

Il contributo viene erogato in regime "de minimis".



FONDAZIONE PUGLIA



Finalità

La Fondazione intende finanziare proposte progettuali nel settore rilevante “Volontariato, filantropia e beneficienza” legate al tema della disabilità.


Interventi ammissibili

La Fondazione intende finanziare progetti organici nell’ambito di uno più comuni della Regione Puglia finalizzati ad integrare le iniziative pubbliche e/o private rivolte al sostegno di soggetti disabili.


La durata di ogni proposta progettuale presentata non deve essere superiore a 12 mesi decorrente dalladata di sottoscrizione della convenzione attuativa della stessa.


Chi può partecipare


Possono presentare domande gli enti regolarmente iscritti al RUNTS, operanti nel settore del

volontariato, filantropia e beneficienza.


Ogni soggetto proponente, a pena di esclusione, può presentare al massimo una proposta progettuale.


Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 150.000 Euro

Le erogazioni saranno effettuate per stati di avanzamento, a presentazione dei documenti di spesa.



BRESCIA

Fondazione della comunità Bresciana ONLUS


Finalità

La Fondazione della Comunità Bresciana intende incentivare la messa a disposizione di spazi inusuali, diffusi e sottoutilizzati; tali spazi sono elementi che condizionano la vita di una comunità ed è strategico aprirli anche con attività diverse rispetto a quelle per cui furono pensati originariamente. Per essere luoghi in cui si sviluppino processi di coesione sociale e dove si possano strutturare occasioni di incontri di riflessione sociale e culturale gli spazi devono essere disponibili e all’altezza del compito che sono chiamati a svolgere.


Interventi ammissibili

La Fondazione intende sostenere gli enti proprietari e/o gestori ordinari dei luoghi per azioni di tutela, valorizzazione e messa a disposizione oltre che di salvaguardia di spazi quali contenitori essenziali di attività agite dalla e per la comunità. Tali azioni saranno valutate in base a:

  • loro messa a disposizione verso organizzazioni diverse rispetto alla proprietà o al gestore ordinario del bene stesso;

  • facilitazione di attività in rete tra più organizzazioni e sinergie tra più componenti della comunità;

  • incentivazione di una partecipazione e/o fruizione multiculturale;

  • sostenibilità futura all’apertura di detti luoghi.

Chi può partecipare

Sono ammessi a presentare domanda gli Enti di Terzo Settore, gli enti privati senza scopo di lucro differenti dagli ETS, gli enti religiosi civilmente riconosciuti.


Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 200.000 Euro

Contributo massimo: 10.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 20%




CREDITO SPORTIVO

Istituto per il credito sportivo


Finalità

L’Istituto per il credito sportivo intende concedere dei contributi in conto interessi sui mutui per la realizzazione degli interventi per finalità sportiva.


Interventi ammissibili

Sono ammessi a contributo i mutui a tasso fisso destinati a interventi relativi alla costruzione,

ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche situati all’interno del plesso scolastico, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.


Per maggiori dettagli, si rimanda all’articolo 5, pag. 4 del bando.

Attenzione! I lavori per la realizzazione degli Interventi non devono risultare già iniziati al momento della presentazione della richiesta di ammissione a contributo.


Sono considerati interventi prioritari gli interventi:

  • totalmente destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche;

  • totalmente destinati all’efficientamento energetico (da attestare con apposita certificazione del RUP il possesso delle caratteristiche di cui all’allegato E);

  • totalmente destinati all’adeguamento alla normativa antisismica;

  • ammessi al bando Sport e periferie (da attestare con relativa documentazione: es. provvedimento di ammissione);

  • ammessi ad usufruire delle risorse del PNRR (da attestare con relativa documentazione: es.provvedimento di ammissione);

  • relativi a impianti sportivi ubicati all’interno di un plesso scolastico;

  • relativi a piste ciclabili;

  • realizzati su beni confiscati alla criminalità organizzata (da attestare con relativa documentazione:provvedimento di destinazione all’ente mutuatario del bene confiscato);

  • realizzati dal privato concessionario dell’impianto sportivo al quale sono trasferite le somme mutuate (da attestare con relativa documentazione: concessione o proposta del privato approvata dall’Ente per la realizzazione in concessione di lavori);

  • realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Italia Meridionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria,Campania, Molise, Puglia e Italia Insulare: Sicilia e Sardegna);

  • con uno SROI (Social Return on Investment)>=2 calcolato e certificato da soggetto terzo qualificato (da attestare con apposita certificazione).

I lavori relativi agli Interventi ammessi a contributo dovranno iniziare entro il termine di mesi

ventiquattro dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro sessanta mesi dalla stipula del contratto di mutuo. L’acquisto delle aree e degli impianti/immobili a uso sportivo dovrà essere effettuato entro il termine di diciotto mesi dalla data di stipula del contratto di mutuo.


Chi può partecipare


Possono richiedere la concessione del contributo i Comuni, le Unioni di Comuni, i Comuni in forma associata, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.


Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 40.000.000 Euro.

L’importo massimo agevolabile è di:

  • 2.000.000 Euro per i Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)

  • 4.000.000 Euro per i Comuni con 5.000-100.000 abitanti, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata

  • 6.000.000 Euro per i Comuni con oltre 100.000 abitanti, Capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni.

Le istanze complete della documentazione prevista per l’ammissione al Contributo (compreso il Parere favorevole del CONI) potranno ottenere contributi per l’abbattimento totale degli interessi, calcolati su mutui a tasso fisso della durata massima di 15 anni, se inoltrate entro il 30/09/2023.


Le istanze inoltrate successivamente al 30/09/2023 o completate oltre tale data potranno ottenere contributi per il totale abbattimento degli interessi calcolati su mutui a tasso fisso della durata massima di:

  • 15 anni se relative ad Interventi prioritari;

  • 10 anni, se relative a Interventi non prioritari.

Nel caso in cui i mutui abbiano durata superiore a quella massima agevolabile, il contributo concesso sarà distribuito sull’intera durata del mutuo, suddiviso in quote di eguale importo su ciascuna rata d’ammortamento.

Per maggiori dettagli, si rimanda al sito dell'ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO

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