L’accumulo patologico delle ferie nel pubblico impiego: mala amministrazione, responsabilità dirigenziale e rischio di danno erariale
- Alessandra Bulgheroni
- 1 giorno fa
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A cura di Alessandra Bulgheroni consulente del lavoro in Como
(Nota a Corte dei conti Liguria, delib. n. 3/2026/PRSS)
Mi sono trovata a dovere gestire un caso analogo e mi sono posta delle domande su come comportarmi prima della pubblicazione della nota della Corte dei Conti indicata che giunge proficua a chiarimento di una situazione di per sé complicata da gestire.
Da un controllo dei cedolini di alcuni dipendenti risultava un accumulo di ferie elevatissimo, in palese violazione alle normative del nostro paese in tema al diritto dei dipendenti al giusto riposo e ho accolto la sentenza con piacere in modo da potere analizzare nel dettaglio il suo contenuto, partendo dal presupposto che il diritto alle ferie retribuite costituisce un diritto fondamentale e irrinunciabile del lavoratore tutelato dalla nostra Costituzione ( articolo 33) e dalla direttiva 2003/88/CE ( articolo 7).
Nel pubblico impiego inoltre si innesta un preciso obbligo organizzativo in campo all’amministrazione che non può limitarsi a un atteggiamento meramente passivo o attendista. (CONTINUA)
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