top of page

Non si può licenziare un lavoratore con disabilità

Disabilità Consulenti dello sport Arrighi

A cura della Dott.ssa Katia Arrighi


Non si può licenziare un lavoratore con disabilità senza prima aver tentato di ricollocarlo in azienda o è atto discriminatorio.

 

La Corte di Cassazione, con la  Sentenza 22 maggio 2024, n. 14307, ha infatti stabilito che è illegittimo un licenziamento comminato a un lavoratore con disabilità per il semplice motivo oggettivo di una sua sopravvenuta inidoneità fisica o psichica alla mansione.



cass-civ-sez-lavoro-sent-data-ud-11-04-2024-22-05-
.pdf
Scarica PDF • 78KB


Si tratta di un atto  discriminatorio  se prima non si è tentato di ricollocarlo  in azienda  adottando gli accorgimenti organizzativi necessari di cui all’articolo  3 comma 3- bis D. lgs 216/2003  che non richiedano eccessivi oneri finanziari .


Il datore di lavoro non deve limitarsi a una verifica della disponibilità di posizioni di lavoro alternative compatibili  con le condizioni di salute del lavoratore ma è gravato dall’ulteriore onere di dimostrare di avere cercato di adottare adattamenti organizzativi ragionevoli nei luoghi di lavoro tali da garantire al dipendente disabile la piena uguaglianza con gli altri lavoratori  (cfr. Cass. civ., 19/3/2018, n. 6798; Art. 5 della Direttiva 2000/78/CE).

 

Ovviamente l’onore a carico del datore di lavoro deve essere ovviamente proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell’impresa e sempre rispettando le condizioni di lavoro dei colleghi tutti. (cfr. Cass. civ., 9/3/2021, n. 6497; Cass. civ., 19/12/2019, n. 34132).



0 commenti

コメント


bottom of page