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Opportunità e bandi di Febbraio


BANDO SPORT EDIZIONE 2022 A CURA DEL DIPARTIMENTO DELLO SPORT

Scadenza: 12 febbraio 2023

Finalità

Con questo intervento si intendono sostenere la manutenzione, la ristrutturazione e la nuova realizzazione di impianti sportivi pubblici.

Interventi ammissibili

Il decreto prevede erogazioni liberali tramite il credito d'imposta per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche già prevista dalla legge di bilancio per l’anno 2019 all’art. 1 commi da 621 a 627.

Chi può partecipare

I soggetti che possono effettuare tali erogazioni sono esclusivamente le imprese.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 13.200.000 Euro

Riconoscimento del 65% di un credito di imposta.

Il limite all’importo erogabile posto dal legislatore alle imprese è pari al 10‰ (dieci per mille) dei ricavi 2021.


REGIONE MARCHE Scadenza: 10 agosto 2023

Programma/Ente di finanziamento

Regione Marche

Finalità

La Regione attraverso tale intervento intende promuovere e favorire giovani atleti marchigiani che si siano distinti per meriti sportivi e valorizzare il loro impegno e la loro dedizione in campo sportivo.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene la concessione di “incentivi al merito sportivo” destinati ai giovani atleti non professionisti, residenti nel territorio regionale e di età non superiore ai diciotto anni, che si sono distinti a livello nazionale e internazionale, manifestando uno spiccato talento sportivo.

Gli incentivi saranno concessi alle società o associazioni sportive presso le quali i giovani talenti risultano tesserati.

Alla domanda va di contributo è necessario allegare il curriculum dell’atleta che riporti i dati completi dell’atleta, il luogo e la/le data del/i campionato/i, i risultati conseguiti dallo/a stesso/a ricadenti rigorosamente nelle seguenti tipologie agonistiche:


sport individuali

  • partecipazione alle Olimpiadi o Paralimpiadi;

  • classificazione nei primi tre posti in campionati mondiali, europei o italiani;

  • partecipazione a gare, di campionato mondiale o europeo, con la nazionale;

  • partecipazione alle Olimpiadi o Paralimpiadi;

  • partecipazione a gare o raduni con la nazionale.

Le iniziative a valere sull’annualità di Bilancio 2023, riguarderanno risultati sportivi conseguiti nel periodo di validità dal 01/07/2022 al 30/06/2023. Le spese ammissibili devono essere ricomprese nel periodo di validità dal 01/01/2022 al termine previsto per la rendicontazione.


SPORT DI TUTTI

Oltre le mura carcerarie

(SPORT E SALUTE - DIPARTIMENTO DELLO SPORT)

Lo sport è un diritto di tutti. Anche di chi, a causa di crimini commessi, sia stato privato della libertà personale: in questo caso lo sport diventa opportunità, rieducazione, coinvolgimento sociale. Se, infatti, obiettivo del percorso carcerario è la rieducazione e la responsabilizzazione del condannato, le attività sportive rappresentano uno strumento di recupero e di partecipazione attiva alla comunità.

Nell’ambito dell'iniziativa “Sport di tutti”, il bando dedicato alle carceri intende promuovere lo sport come strumento di inclusione, socialità e integrazione. Come? Attraverso il potenziamento delle attività negli istituti Penitenziari per adulti e minorili, in collaborazione con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.


Bando Carceri: lo sport contro il disagio sociale

Con un investimento di tre milioni di euro, il bando Sport di tutti - Carceri affronta e accende l'attenzione su un tema italiano delicato: quali opportunità di rieducazione vengono proposte ai detenuti in vista del loro futuro reinserimento? Qual è il percorso di integrazione che si mette in atto in ambito sociale e lavorativo?

La pratica dell'attività sportiva si prefigge di promuovere un percorso di sostegno e recupero, come impegno al contrasto del disagio sociale ed economico, in particolare giovanile. Lo sport viene così individuato come deterrente sociale contro il rischio di criminalità. Parlare alla comunità penitenziaria

Beneficiari delle proposte progettuali con il bando Carceri, non saranno solo i detenuti. Focus del progetto è miglioramento delle condizioni di salute e benessere psico-fisico degli individui; a influire su tali condizioni, vi è l’intera struttura e comunità penitenziaria.

Se si parla di rischio devianza e strumenti di rieducazione, è sufficiente coinvolgere i detenuti in attività sportive? Da questa riflessione, nasce la necessità di un piano integrato di trasferimento delle competenze: il bando mira, infatti, a fornire competenze di ambito sportivo, socio-psico-pedagogico e educativo al personale dell’amministrazione penitenziaria, ai detenuti e agli operatori sportivi.

Proposte progettuali e interventi ammissibili

Il bando intende erogare contributi per progettualità di valore dell’associazionismo sportivo di base e del Terzo Settore. La proposta progettuale dovrà prevedere un programma di attività sportiva che sia differenziato per fascia di età, un programma di attività formative e ulteriori servizi che verranno erogati tramite i progetti finanziati. Obiettivo di ogni proposta sarà quello di promuovere percorsi di sviluppo sportivo al di fuori delle mura carcerarie e fondamentale sarà la collaborazione innovativa tra Istituti Penitenziari, detenuti, Amministrazione Penitenziaria, volontari, parti sociali, OO.SS, ASD/SSD ed ETS.

Consigli utili per le candidature

Sarà data preferenza alle progettualità che, oltre all’attività sportiva, prevedano: azioni di valorizzazione di attività sportivo-educative aggiuntive, che siano però coerenti con le tematiche e i target; la realizzazione di attività in collaborazione con altri soggetti. Infine, per favorire integrazione e inclusione, la preferenza riguarderà l’inserimento delle persone detenute o del personale dell’amministrazione penitenziaria in funzioni tecnico-organizzative negli organici dei Destinatari.

Per informazioni su scadenze, requisiti della candidatura, modalità di partecipazione o per leggere i consigli degli esperti, è possibile consultare la scheda tecnica del bando.



PIEMONTE VALLE D'AOSTA E LIGURIA

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finalità

Il Bando intende promuovere e favorire la partecipazione civica attiva, ampliare gli spazi di cittadinanza e migliorare la qualità della vita delle comunità tramite l’inclusione sociale, la qualità ambientale, la creatività culturale.

Attività ed iniziative, anche già avviate, in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, chepotranno riguardare a titolo di esempio non esaustivo:

  • l’incentivazione della funzione dell’uso inclusivo degli spazi pubblici e collettivi;

  • i processi e le pratiche di amministrazione condivisa dei beni comuni urbani materiali e immateriali per la loro cura, gestione e rigenerazione;

  • l’implementazione e la realizzazione di servizi collaborativi, anche digitali, per la cittadinanza attraverso la capacità auto-organizzativa dei cittadini e la condivisione di risorse e competenze già attive su territorio di riferimento;

  • le pratiche di collaborazione ispirate all’immaginazione civica;

  • le pratiche di cittadinanza attiva che favoriscano lo sviluppo e l’abitabilità dei territori interni e montani, anche attraverso nuovi modelli di gestione comunitaria di beni e servizi.

Le iniziative, anche se già avviate, dovranno concludersi entro il 31/12/2024.

Le iniziative dovranno essere svolte nelle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.


Chi può partecipare

Possono partecipare:

  • Fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini ai sensi del Libro Primo del Codice Civile, comunque privi di scopo di lucro e di connotazioni partitiche o sindacali, operanti in modo esclusivo o prevalente nei settori rilevanti, oltre agli enti del terzo settore come disciplinati dall'art. 4 del D.Lgs. 117/2017, come pure le cooperative operanti nel campo dello spettacolo, dell'informazione e del tempo libero;

  • gli enti indicati all'alinea precedente, comunque privi di scopo di lucro e di connotazioni partitiche o sindacali, anche qualora il loro principale scopo sociale non riguardi i settori rilevanti;

  • enti pubblici, territoriali o meno, le cui attività ricadano nella sfera dei settori rilevanti;

  • enti territoriali aventi finalità di carattere generale, quali comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni o enti senza fini di lucro da essi partecipati, limitatamente a iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente nella sfera dei settori rilevanti;

  • società o associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro del CONI, costituite ai sensi dell’art. 90 della legge 289/2002 s.m.i.;

  • enti religiosi di diversa natura giuridica, limitatamente alla realizzazione di iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente con riferimento ai settori rilevanti e con esclusione delle attività di carattere confessionale.



FRIULI VENEZIA GIULIA

Scadenza: 28 febbraio 2023

Aperto

Programma/Ente di finanziamento

Regione Friuli-Venezia Giulia


Finalità

La Regione Friuli-Venezia Giulia, attraverso il bando, sostiene le attività degli Enti di promozione sportiva favorendone lo sviluppo dell'attività istituzionale che svolgono a livello regionale, mediante la concessione di contributi annuali.


Interventi ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, riconducibili direttamente alle attività ludico motorie e sportive, formative e di promozione e diffusione della pratica sportiva che l’Ente sostiene per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali:

  • costi relativi al trasferimento, al vitto, al pernottamento presso strutture ricettive non di lusso, per tecnici, dirigenti, arbitri, giudici di gara, cronometristi e collaboratori;

  • compensi a tecnici, dirigenti, arbitri, giudici di gara, cronometristi e collaboratori;

  • affitto di impianti sportivi e costi per l’allestimento delle sedi di svolgimento dell’iniziativa;

  • noleggio di mezzi di trasporto e noleggio di attrezzature;

  • acquisto di attrezzature sportive;

  • spese di cancelleria, postali, telefoniche;

  • acquisto di premiazioni quali medaglie, trofei, premi in natura e gadget;

  • promozione, stampa di inviti e locandine per la pubblicizzazione delle attività;

  • spese per l’assistenza sanitaria, quali spese mediche strettamente inerenti l’attività;

  • spese per coperture assicurative;

  • spese generali di funzionamento, con esclusione delle spese relative a interventi strutturali, nella quota massima del 20% dell’importo del contributo.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di contributo i Comitati regionali del Friuli Venezia Giulia degli Enti di promozione sportiva a carattere nazionale.

Entità del contributo

La misura del contributo concedibile ai singoli beneficiari non può comunque eccedere l’80% della spesa ammissibile di cui alla domanda, né il 25% dell’ammontare complessivo delle risorse disponibili.



TRENTINO ALTO ADIGE

Scadenza: 27 febbraio 2023

Aperto

Programma/Ente di finanziamento

Regione Trentino-Alto Adige

Finalità

Il bando la finalità di favorire i progetti volti al contrasto delle discriminazioni tra donne e uomini e al contrasto della violenza sulle donne intervenendo in particolare sui modelli culturali e sociali e promuovendo un cambiamento orientato al raggiungimento di una parità sostanziale.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili i progetti, con ricadute in ambito provinciale, che perseguono uno o più dei seguenti scopi:

  • diffondere la cultura delle pari opportunità tra donne e uomini;

  • attuare interventi specifici per contrastare le discriminazioni tra donne e uomini e/o per ridurre

  • gli ostacoli che direttamente o indirettamente impediscono la realizzazione delle pari opportunità;

  • promuovere iniziative per prevenire e contrastare la violenza sulle donne;

  • promuovere la condivisione e corresponsabilità tra donne e uomini intesa quale equa ripartizione dei diritti e doveri in ambito sociale, culturale, lavorativo, politico e familiare;

  • sostenere l’equa presenza di donne e uomini negli ambiti in cui sono sottorappresentati;

  • promuovere la cultura della condivisione dei tempi di cura, al fine di favorire un'equa ripartizione delle responsabilità familiari tra donna e uomo;

  • promuovere l'adozione di iniziative di informazione e formazione a favore della diffusione di una cultura non discriminatoria basata sul rispetto tra uomini e donne e a contrasto di ogni forma di violenza sulle donne;

  • approfondire e migliorare la conoscenza delle situazioni di vita di donne e uomini, attraverso studi, ricerche e iniziative assimilabili;

  • attivare servizi e/o iniziative che favoriscano la conciliazione vita-lavoro per sostenere l’occupabilità delle donne e riaffermare il valore sociale della maternità e della paternità.

I progetti possono riguardare tutti i settori in cui può trovare applicazione il principio di pari opportunità tra donne e uomini, tra i quali, a mero titolo esemplificativo, l’economia ed il lavoro, la partecipazione politica, la conciliazione tra vita e lavoro, la cultura, la salute, la violenza contro le donne, la comunicazione, lo sport.

Il progetto deve essere completato entro il 31 dicembre 2023. Non è prevista alcuna possibilità di proroga della scadenza delle attività del progetto.



TORINO


Scadenza: 3 marzo 2023

Aperto

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finalità

Con il Bando la Fondazione Compagnia di San Paolo intende sostenere e diffondere iniziative che contribuiscano al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Generare un impatto sul benessere di un ampio numero di cittadini attraverso la creazione di opportunità di attività fisica e sportiva.

  • Proporre azioni di sostegno a favore di ASD e SSD, che si confrontano con l’aumento dei costi che devono sostenere per garantire l’offerta di attività fisica e sportiva.

  • Promuovere la pratica dell’attività fisica o sportiva accompagnata dalla sensibilizzazione verso il tema della sostenibilità ambientale (approccio one health).

  • Sostenere la Città di Torino nel suo percorso verso la neutralità climatica entro il 2030.

Interventi ammissibili

Il Bando sostiene le attività svolte da ASD e SSD nella Città Metropolitana di Torino affinché tali soggetti possano continuare a svolgere il proprio ruolo di promozione dell’attività fisica e sportiva, nonché di presidio sociale ed educativo del territorio.


Le candidature dovranno perciò fornire una fotografia dell’ente che metta in evidenza l’attività svolta e l’utenza servita, la sua dimensione economica, il bisogno cui risponde l’azione per la quale viene richiesto il sostegno alla Compagnia di San Paolo, anche a fronte della situazione congiunturale attualmente in atto.


Il contributo dovrà essere totalmente speso e rendicontato entro il 31/07/2024.


Nel caso in cui l’ente abbia intrapreso o sia in procinto di intraprendere un percorso volto a mitigare possibili futuri effetti legati all’incremento dei costi dell’energia e/o delle materie prime e/o dell’impatto inflazionistico, o ancora ad introdurre misure di mitigazione del proprio impatto ambientale, in modo autonomo o con l’ausilio di consulenti esterni, la Compagnia si riserva la possibilità di un eventuale contributo aggiuntivo a sostegno totale o parziale di tale specifica progettualità.


Chi può partecipare

Possono partecipare al Bando: ASD e SSD regolarmente iscritte nei registri del CONI, con sede legale o operativa nella Città Metropolitana di Torino.


Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 690.000 Euro

Contributo massimo: 15.000 Euro


SPORT DI TUTTI QUARTIERI

Scadenza: 24 marzo 2023


Aperto

Programma/Ente di finanziamento

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport


Finalità

Il bando ha lo scopo di supportare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo che operano in contesti territoriali difficili, in collaborazione con altri soggetti operanti sul territorio, utilizzando lo sport e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale.


Interventi ammissibili

Il bando prevede la realizzazione di attività di natura sportiva ed educativa, svolte attraverso Presidi situati in quartieri disagiati. Il Presidio, gestito da ASD/SSD ed ETS di ambito sportivo dovrà garantire la realizzazione, delle attività di seguito elencate:

  • un programma di attività sportiva gratuita per bambini/e ragazzi/e, donne/uomini e persone over 65;

  • centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole;

  • doposcuola pomeridiani per i bambini/e e ragazzi/e;

  • incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità.

Durata progettuale: 24 mesi


Destinatari

Tutte le persone residenti o domiciliate in quartieri disagiati e/o periferie urbane, con particolare attenzione a bambini/e e ragazzi/e, al fine di offrire uno spazio alternativo e positivo rispetto a contesti territoriali e familiari difficili.


Chi può partecipare

Possono partecipare le ASD/SSD iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS) ed Enti del Terzo Settore di ambito sportivo iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e al RAS.


Le proposte potranno essere presentate in forma singola o in partenariato con ulteriori ASD/SSD, Enti del Terzo Settore o istituzioni come (elenco non esaustivo):

  • Enti locali;

  • Istituzioni universitarie.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 3.778.875 Euro

Importo massimo per progetto: 100.000 Euro



PER MAGGIORI INFORMAZIONI O SUPPORTO CONTATTATECI

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