Il gioco, il codice e il poterePerché sport ed e‑sport appartengono a due mondi ontologicamente diversi
- 18 ore fa
- Tempo di lettura: 5 min

A cura dell'Avv. Emanuela M. De Leo
Per molti anni il dibattito pubblico sugli e‑sport si è concentrato su una domanda apparentemente semplice: gli e‑sport sono davvero sport?
È una domanda comprensibile, ma in realtà fuorviante. Il punto decisivo non è stabilire se il gaming competitivo possieda elementi sportivi — competizione, allenamento, abilità, spettacolarità — perché questi elementi esistono indubbiamente. La questione vera è più profonda: riguarda la natura stessa del fenomeno.
Sport tradizionale ed e‑sport appartengono infatti a due diversi modelli ontologici di gioco. Il primo nasce da un patto sociale; il secondo da un ambiente tecnologico governato da codice e proprietà intellettuale.
CONTINUA ---
Vuoi saperne di più?
Iscriviti a consulentidellosport.info per continuare a leggere questi post esclusivi.



