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L'affidamento diretto degli impianti sportivi ex art. 5 D.lgs. 38/2021: la pluralità delle proposte tra interesse pubblico e concorrenza

5 ore fa
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Avv. Stefania Pensa

 

Nota a TAR Toscana, Sez. I, 30 ottobre 2026, n. 2083

 

Abstract

 

La sentenza del TAR Toscana, Sez. I, n. 2083 del 30 ottobre 2026, affronta la questione dell'affidamento diretto degli impianti sportivi pubblici ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 38/2021, affermando che tale modalità di affidamento è consentita soltanto in presenza di un'unica proposta progettuale. Qualora siano presentate più proposte, secondo il Tribunale, l'amministrazione deve ricorrere a una procedura competitiva, nel rispetto della disciplina dei contratti pubblici.

La pronuncia offre l'occasione per una riflessione critica sulla portata applicativa dell'art. 5, che non prevede espressamente l'unicità della proposta quale presupposto dell'affidamento diretto.

Il presente contributo si interroga, pertanto, sulla possibilità che, anche in presenza di più proposte progettuali, l'amministrazione possa individuare quella maggiormente rispondente all'interesse pubblico sportivo e sociale, attraverso una valutazione comparativa trasparente e adeguatamente motivata, senza dover necessariamente abbandonare il procedimento speciale previsto dall'art. 5.

L'analisi approfondisce il rapporto tra gli artt. 5 e 6 del D.lgs. 38/2021 e i principi di concorrenza, trasparenza e imparzialità, evidenziando le criticità interpretative della soluzione adottata dal giudice amministrativo.

 

Parole chiave: impianti sportivi; affidamento diretto; interesse pubblico; gratuità; concorrenza; associazioni sportive; concessioni.

 

1. La funzione pubblica dell'impianto sportivo

La gestione degli impianti sportivi pubblici si colloca all'intersezione tra valorizzazione del patrimonio pubblico, promozione dell'attività sportiva e tutela della concorrenza.

L'impianto sportivo, infatti, non costituisce esclusivamente un bene suscettibile di sfruttamento economico, ma rappresenta un'infrastruttura destinata a soddisfare esigenze collettive, favorendo la partecipazione all'attività sportiva, l'aggregazione sociale e l'inclusione.

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