La Conferenza Stampa Episcopale
- 3 lug
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A cura di Giorgio Sandulli
La Conferenza Episcopale Italiana è un ente che ha un rilievo sia dal punto di vista dell’ordinamento italiano sia dello Stato Vaticano (e quindi sia del diritto civile e sia del diritto canonico).
Di fatto rappresenta l'assemblea permanente dei vescovi operanti in Italia – con compiti eminentemente pastorali. Per il diritto canonico è una persona giuridica dotata di una autonomia organizzativa riconosciuta dalla Santa Sede. Per l’ordinamento italiano è un ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, con personalità giuridica e disciplina speciale in base alle regole concordatarie ed è il soggetto che nella pratica interloquisce con lo Stato italiano anche per la gestione di vicende istituzionali e dei rispettivi impegni.
Ma perché ne parliamo oggi?
Perché l'altro ieri, 1° luglio 2026, la CEI ha sottoscritto un Protocollo d’intesa sugli oratori ma soprattutto sullo sport negli oratori !
Andrea Abodi (Ministro per lo Sport e i Giovani) e il Cardinale Matteo Zuppi (Presidente CEI) hanno concordato che 50 milioni € (aggiuntivi a 19 milioni € già previsti da altri Fondi) saranno destinati dallo Stato italiano a realizzare spazi dedicati allo sport negli oratori (o riqualificare quelli già esistenti); con interventi concentrati nei territori a maggior disagio.
Ai responsabili degli oratori beneficiari dell’intervento è richiesto un cofinanziamento del progetto di riqualificazione per almeno il 15% dei costi che dovranno essere programmati e rendicontati sulla base dei un bando pubblico di prossima pubblicazione.
E’ evidente l’intenzione di dare ulteriore corpo al nuovo art. 33 della Costituzione, valorizzando la funzione sociale ed educativa di quei luoghi di aggregazione giovanile rappresentati dagli oratori, visto il loro carattere inclusivo e di accoglienza e la presenza su tutto il territorio nazionale in maniera diffusa ed articolata.
Insieme all’utilizzo degli spazi (palestre) scolastici e auspicabilmente alla valorizzazione degli spazi di verde pubblico, questo è sicuramente un intervento capillare e pervasivo che può produrre effetti positivi a cascata.
Al fianco dei parroci è opportuno che vengano adeguatamente formate figure di educatori/animatori ma anche di veri e propri istruttori sportivi i quali, anche in coordinamento con le Associazioni sportive dilettantistiche, riempiano gli spazi oratoriali di attività sportive organizzate
E al loro fianco riteniamo debba essere valorizzata adeguatamente la figura professionale dei Consulenti dello Sport, ossia quei professionisti in grado di accompagnare chi organizza e offre opportunità di pratica sportiva evitando errori in un quadro normativo in continua evoluzione e sempre più complicato.
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